Dome Bulfaro

  • Poesia interculturale – il blog di dome bulfaro

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Wow Poetry Slam 10 gennaio

Wow - Incendi spontanei & Mille Gru

In collaborazione con l’Accademia d’Ungheria

Presentano

W*P*S* - WOW POETRY SLAM

primo torneo italiano di gare poetiche con ospiti internazionali

Se il poeta fosse un surfista, l’onda perfetta che vorrebbe cavalcare sarebbe composta di lettere, parole, voci, versi, poesia. Potrebbe non arrivare mai come potrebbero arrivarne una dietro l’altra come sta accadendo col Wow Poetry Slam, il torneo di gare di poesie più prestigioso e stupefacente che sia mai stato realizzato in Italia ad oggi. La seconda onda perfetta si solleverà alta, per la seconda volta, a Roma il 10 gennaio 2019 ore 21, c/o l’Accademia d’Ungheria c/o Palazzo Falconieri, via Giulia 1.

Le gare di poesia sono un fenomeno in forte espansione non solo in Italia ma in tutto il mondo, eppure il Wow Poetry Slam risulta un torneo speciale, unico nel suo genere, perché è il primo in Italia ad ospitare, dal dicembre 2018 fino a maggio 2019, i migliori poeti-slammer internazionali (tra cui il poeta americano Marc Kelly Smith, ideatore del format “poetry slam”), i migliori poeti-slammer del Centro-Sud Italia, i migliori poeti-slammer del Lazio. Sono questi i “tre punti-cardine del meglio” su cui si fonda il progetto culturale di questa nuova scena, ideata dal collettivo “Wow - Incendi spontanei”.

Questo secondo atto del W*P*S - Wow Poetry Slam è realizzato in sinergia con l’Accademia d’Ungheria che funzionerà anche da sede dell’evento, perché prevede come ospite d’onore Bence Bàrany, poeta-slammer, campione ungherese, che ha rappresentato il suo Paese nel Campionato Europeo di Poetry Slam del 2016.

Ma la serata di gennaio, per chi vuole conoscere i protagonisti del mondo innovativo e performativo italiano, è un’onda perfetta da cavalcare anche perché l’ospite italiano è Fabio Orecchini, poeta che presenta un intervento tratto da Terrae Motus, opera che ha appena vinto l’ambito Premio Pagliarani 2018 per la sezione Innovazione. Inoltre in gara ci sono 6 dei migliori poeti slammer del Centro-Sud Italia: Sergio Garau (Sardegna), figura storica dello slam italiano e attuale Presidente della LIPS, Andrea Mazzanti (Marche), vicecampione italiano 2015, Camillo De Felice (Campania) e tre slammer del Lazio: Caterpillar, Casolino, Jacopo Lubich.

Il collettivo Wow - Incendi spontanei, fondato da giovani e giovanissimi, nato a Roma nel settembre 2018, non è votato – come direbbe Nicola Frangione – “non allo stupefacente apparire ma allo stupefacente essere”. Tra i suoi principali fondatori, ci sono anche i due MC (Maestri di Cerimonia) del Wow Poetry Slam, Dome Bulfaro, figura centrale dello slam italiano, co-fondatore della LIPS, e Giuliano De Santis, rappresentante italiano nel Campionato europeo 2015 e finalista italiano al Campionato Lips 2016. Introdurrà la serata il Direttore dell’Accademia d’Ungheria: Istvan Puskas.

Dichiarano Dome Bulfaro e Giuliano De Santis: “La collaborazione con l’Accademia d’Ungheria è il primo evidente passo del processo di internazionalizzazione che intendiamo attuare. Vogliamo accendere fuochi di poesia in tutta la città e trasformare Roma nella locomotiva del movimento slam del Centro-Sud, portando a piena maturazione quel lavoro e cammino fin qui svolto dal Poetry Slam Lazio, coordinamento LIPS (Lega Italiana Poetry Slam), guidato dallo slammer Valerio Piga

L'Accademia attualmente ospita la mostra "Luce in movimento" dedicato a Nicolas Schoffer nonché l'installazione di luce "Fracture" dei Glowing Bulbs come interpretazione contemporanea del grande maestro dell'arte luminocinetica, ambedue visitabili durante lo slam.

Giovedì 10 gennaio 2019 ore 21 c/o Accademia d’Ungheria,

Palazzo Falconieri, Via Giulia 1- Roma. Ingresso Libero

Ospite internazionale: Barany Bence (HUN).

Ospite nazionale: Fabio Orecchini (Lazio)

In gara: Caterpillar (Lazio), Casolino (Lazio), Camillo De Felice (Campania), Sergio Garau (Sardegna), Jacopo Lubich (Lazio), Andrea Mazzanti (Marche).

Mc’s: Dome Bulfaro & Giuliano De Santis

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APPROFONDIMENTI

COSA SONO IL POETRY SLAM E LA LIPS, LEGA ITALIANA POETRY SLAM

Il poetry slam è un format di gara di poesia ad alta voce, dove i poeti sono chiamati “slammer”, perché gareggiano fra loro mettendo in evidenza la loro bravura nel comporre e dire ad alta voce il loro testo poetico. Annualmente ne avvengono ormai più di 500 in tutta Italia, organizzati dalla LIPS, Lega Italiana Poetry Slam, in tre campionati nazionali: “individuale”, “a squadre” e “under 20”, tutti accomunati da una regola comune: a decidere il poeta vincitore è il pubblico.

IL PRIMO ATTO DEL W*P*S*: 6 dicembre 2018

Il primo atto del Wow Poetry Slam è innvece avvenuto il 6 dicembre 2018 con il Dani Orviz, campione spagnolo ed europeo 2012 nonché medaglia di bronzo alla Coppa del Mondo di poetry slam 2013. Questa prima gara, vinta per la cronaca da Antea Moro che l’ha spuntata su Giovan Bartolo Botta, entrambi abitanti a Roma, è avvenuta al Monk locale della Capitale tra i più frequentati da chi cerca cultura alternativa. Dopo la parentesi di gennaio all’Accademia d’Ungheria, il Wow Poetry slam tornerà stabile da febbraio a maggio al Monk con cadenza mensile, sempre di giovedì, quasi sempre il secondo del mese.

WOW – Incendi spontanei

Collettivo di Ricerca, nato nel settembre 2018 col fine di sostenere questo progetto e svilupparne molti altri di primo piano a Roma, relativi alla poesia contemporanea e non solo. Ideatori Dome Bulfaro e Giuliano De Santis & Valerio Santori. Altri componenti Gianmaria Nerli, Anna Mazzoni, Luca Scacchetti, Mattia Parini e Giacomo Golzi.

Accademia d’Ungheria in Roma 

L’Accademia d’Ungheria in Roma opera nella capitale dal 1927 e ha sede nel prestigioso Palazzo Falconieri, in parte opera dell’artista della Roma barocca Francesco Borromini. L’Accademia svolge una duplice funzione, di divulgazione culturale da un lato e di attività di ricerca e sostegno dei borsisti dall’altro. La sua missione è quella di diffondere i molteplici e variegati valori della cultura ungherese nonché della cultura delle minoranze etniche presenti sul territorio nazionale.

Dall’inizio degli anni Novanta venne rifondato all’interno dell’Accademia, l’Istituto Storico Fraknói, il quale organizza autonomamente attività di ricerca scientifica presso l’Accademia d’Ungheria in Roma. L’Istituto Storico Fraknói è membro dell’Unione Internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell’Arte in Roma, e contribuisce mediante questa collaborazione al consolidamento della fama ungherese negli ambienti scientifici di rilievo.

http://www.roma.balassiintezet.hu/it/

Mille Gru

Gruppo di Ricerca, Associazione Culturale di Monza e Casa Editrice. Attiva dal 2006 ha fatto la storia della poesia orale in Italia. Si sta distinguendo per il maggiore apporto alla ricerca e alla divulgazione nel nostro Paese della Poetry Therapy.

www.millegru.org, www.poesiapresente.it, www.poetrytherapy.it

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BIOGRAFIE AUTORI

Bence Barany

Poeta e slammer classe 1993. È nato e vive in Ungheria. Più volte sul podio nazionale, ha rappresentato il suo Paese nel Campionato Europeo di Poetry Slam nel 2016, evento in cui ha vinto il Premio del Pubblico.

Fabio Orecchini

Roma, 1981. Le sue opere attraversano diversi media artistici (poesia, performance, arti visive, installazioni) e sono rivolte all'analisi delle dinamiche linguistiche e culturali di incorporazione e controllo dell'immaginario. Ha presentato i suoi lavori i molti dei maggiori Festival italiani di poesia e Musei d'arte contemporanea. È presente nel documentario "GenerazioneY - Poesia italiana ultima" andato in onda su Rai5.  Nel 2014 ha pubblicato per i tipi di Luca Sossella Editore l’opera testuale e verbosonora Dismissione (post-fazione di Gabriele Frasca / prima ed. Polimata, Ex-tratione, 2010), in collaborazione con il progetto musicale Pane. Del 2015 l'installazione testuale ed artistica TerraeMotus,  con il libro di poesia Per Os (nota di Tommaso Ottonieri) pubblicato per le edizioni Sigismundus. Ha realizzato opere video con i poeti Elio Pagliarani, Giuliano Mesa, Giulio Marzaioli  (progetto [A]livepoetry ) e molti altri ancora.

Dome Bulfaro

Nato nel 1971 è poeta e performer tra i più attivi nello sviluppo della poesia performativa. Su invito degli Istituti Italiani di Cultura ha rappresentato la poesia italiana in Scozia (2009), Australia (2012) e Brasile (2014). Ha cofondato la LIPS, Lega italiana poetry slam e ha raccontato il movimento slam, internazionale e italiano, nel libro Guida liquida al poetry slam (2016). È ideatore e direttore artistico del festival PoesiaPresente.  È stato tra i primi in Italia a sviluppare e diffondere la poetry therapy. Sue poesie sono state pubblicate in vari Paesi: la prima volta negli USA con la silloge (Ossa, silloge tradotta nel 2006 da Christopher Arigo) e l’ultima nel Regno Unito (3 Ictus, 2016), con poesie tradotte da Cristina Viti. Il suo ultimo libro Marcia film (Scalino, 2016), è uscito in Bulgaria ed in traduzione in inglese. È tratto l’omonimo spettacolo teatrale, regia di Enrico Roveris, che ha firmato tutti gli spettacoli dell’autore.

Giuliano Carlo De Santis

in arte Logos, è nato a Bari nel 1993. Fondatore del collettivo poetico pugliese SlammalS, é stato campione dell’area Sud (Puglia, Calabria e Basilicata) del campionato LIPS - Lega Italiana Poetry Slam e finalista nazionale nel campionato 2016/17. Già campione nazionale del circuito SLAM ITALIA nel 2016, nel novembre 2016 ha preso parte all'European Poetry Slam Championship a Luvain.

Si dedica al rap e al freestyle dal 2008, arrivando per due volte sul podio del contest regionale Tecniche Perfette.

Nel 2015 vince il contest letterario "TalentO da Poeta" e nel 2016 pubblica il romanzo "L'Impero D'Inchiostro" per la SECOP Edizioni.

Vincitore del premio CoopForWords2016, prende parte alla rassegna "Ad Alta Voce" a Trieste, che raccoglie poeti e filosofi nazionali ed internazionali.